Dal 10 al 12 ottobre 2025, Venezia ospiterà una delle edizioni più significative di SAOR, il festival diffuso che dal 2019 celebra il patrimonio gastronomico veneziano. Quest’anno, la Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato sarà protagonista con un progetto ambizioso: presentare la candidatura delle tradizioni legate al baccalà mantecato come Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.

SAOR 2025: Il Festival che Guarda al Futuro
SAOR 2025 – “Il gusto della sostenibilità” è l’evento pilota inserito nel progetto europeo TESTEAT, finanziato dal programma comunitario Interreg Italia-Croazia, pensato come una grande festa del cibo che parla la lingua del territorio e dei suoi sapori, ma che guarda avanti: alla sostenibilità ambientale, all’inclusione alimentare, alla condivisione culturale.
Dalla sua prima edizione nel 2019, SAOR ha portato in città e nelle isole centinaia di eventi, migliaia di partecipanti e un entusiasmo contagioso: laboratori, showcooking, degustazioni, incontri e performance che hanno fatto dialogare cuochi, produttori, artisti, associazioni, scuole e cittadini.
Il festival si distingue per il suo approccio innovativo: non si tratta di una semplice celebrazione gastronomica, ma di una riflessione sul futuro dell’alimentazione che coniuga tradizione e sostenibilità, inclusività e rispetto per l’ambiente.
La Nostra Partecipazione: “Baccalà Mantecato: 500 Anni di Tradizione verso l’UNESCO”
La Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato parteciperà a SAOR 2025 con un evento di grande rilevanza culturale, articolato su due giornate a Forte Marghera (Via Forte Marghera 30, Marghera VE).
Sabato 11 ottobre (15:00-18:00)
La giornata si aprirà con la presentazione ufficiale del progetto di candidatura UNESCO, moderata dal nostro Doge Maurizio Scarpa, con un intervento di Andrea Vergari sulla storia del baccalà a Venezia e sui 500 anni di tradizione che meritano il riconoscimento UNESCO. Seguirà un momento di approfondimento su “Baccalà per tutti”, che esplorerà il legame tra la Dieta Mediterranea e il “pesce bastone”, con interventi di Anna Maria Pellegrino e del Doge stesso. La giornata si concluderà con una degustazione guidata dal nostro Savio di Bocca Franco Favaretto, che presenterà la ricetta tradizione del Baccalà Mantecato alla veneziana.
Domenica 12 ottobre (15:00-18:00)
La seconda giornata si aprirà con “Letture Golose”, presentazione dei libri “In cucina con il cuore” di Rossella Dalla Pietà e “A tavola con Giacomo Casanova” di Anna Maria Pellegrino. Seguirà un laboratorio sensoriale con degustazione guidata, che includerà abbinamenti con la Confraternita della Polenta di Vigasio e vini sostenibili del territorio veneto.
La Candidatura UNESCO: Un Progetto di Rilevanza Internazionale
Il cuore della nostra partecipazione è la presentazione del progetto per la candidatura delle tradizioni culturali, culinarie, geografiche e ambientali legate allo stoccafisso come bene immateriale dell’UNESCO. Questa iniziativa rappresenta un momento storico per la valorizzazione del patrimonio gastronomico veneziano.
La candidatura si basa su:
- 500 anni di tradizione documentata iniziata con il naufragio di Pietro Querini alle Lofoten nel 1432
- Tecniche di preparazione uniche tramandate di generazione in generazione
- Impatto culturale e sociale del baccalà nella società veneziana
- Sostenibilità ambientale del prodotto e delle sue filiere
Inclusione e Sostenibilità: I Valori di SAOR
La nostra partecipazione rispecchia perfettamente i valori fondanti di SAOR 2025:
Inclusione Alimentare: Il ricettario “Baccalà UNESCO Inclusivo” proporrà versioni del mantecato adatte a diverse esigenze nutrizionali, senza rinunciare all’autenticità della tradizione.
Sostenibilità Ambientale: Utilizzeremo merluzzo certificato MSC (pesca sostenibile), ingredienti locali e materiali compostabili, dimostrando come la tradizione possa sposarsi con il rispetto per l’ambiente.
Condivisione Culturale: L’evento sarà aperto a tutti, con degustazioni gratuite e materiali informativi da portare a casa.
Gli eventi di SAOR 2025 sono aperti a tutti: veneziani, visitatori, appassionati di gastronomia e cultura. È un’occasione unica per scoprire come la tradizione culinaria veneziana possa guardare al futuro, mantenendo la propria identità e abbracciando i valori della sostenibilità e dell’inclusione.
Vi aspettiamo per celebrare insieme 500 anni di storia che guardano al futuro UNESCO.