Sulle rotte del baccalà. Napoli incontra Venezia con il suo mantecato.
Giovedì 23 Aprile al ristorante “Baccalaria” in Napoli, nel corso di una cena a sei mani, protagonisti lo chef di casa Rosario Coppola, Antonella Rossi, chef del ristorante
Noura di Portici, e Franco Favaretto, Savio di bocca della Confraternita del Baccalà Mantecato di Venezia, si è celebrato, sulle rotte del baccalà, il gemellaggio fra Venezia e Napoli.
Galeotto fu il baccalà (lo stoccafisso) non come ingrediente ma come linguaggio condiviso che segna un passaggio: l’incontro tra l’Accademia Partenopea del Baccalà, presieduta da Toti Lange, patron e ideatore di Baccalaria, e la Dogale Confraternita del Baccala Mantecato.
Un gemellaggio, quello avvenuto nel noto locale partenopeo, reso prestigioso dalla consegna della targa ufficiale della Confraternita. Durante la serata, infatti, sono stati conferiti i riconoscimenti per la divulgazione e promozione della ricetta storica, stabilita dal disciplinare della Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, a Toti Lange patron del Ristorante Baccalaria, primo locale in città a servire la specialità lagunare come da disciplinare e sede della Baccalajoli, Accademia Partenopea del Baccalà e Antonella Rossi, raffinata Chef del ristorante Noura Experience di Portici.
Non una semplice cena, ma un dialogo tra culture, dove il baccalà, in questo caso stoccafisso, si è rivelato ancora una volta aristocratico interprete nella storia gastronomica della nostra penisola.
A sostenere il viaggio tra sapori veneziani e partenopei l’abbinamento con i Vini Eroici, selezionati da “Eroici Vignaioli”.



